Iniziativa collettivaPubblicato il 14.04.2020

Friburgo legge Petrarca


Friburgo legge Petrarca

Nel 2020, in occasione del 6 aprile, giorno con cui inizia il calendario simbolico dei Rerum vulgarium fragmenta di Francesco Petrarca, il Dipartimento di Italiano, in collaborazione con la Fachschaft, ha dato avvio a un’iniziativa dal titolo Friburgo legge Petrarca.

Partendo da Rvf 1, dal 6 aprile in avanti, abbiamo letto un componimento del Canzoniere al giorno. Niente introduzioni, spiegazioni, commenti: solo la lettura del testo (file audio) accompagnata dalla nuda indicazione del numero progressivo e dell’incipit del componimento, dalla riproduzione della carta del codice Vaticano latino 3195 in cui esso è trascritto, e dal nome della lettrice o del lettore.

Per realizzare questa lettura collettiva e continuativa ci siamo serviti di uno strumento semplice: le letture sono state caricate giorno per giorno sul “padlet” pubblicamente accessibile a questo indirizzo.

In tempi di forzato isolamento e lontananza, l’iniziativa ci ha dato l’occasione per un breve appuntamento letterario quotidiano, dedicato ogni giorno a un componimento diverso del Canzoniere secondo l’ordine previsto dall’autore. La serie ordinata di letture, protrattasi per un intero anno, ha restituito a noi tutti il senso della vastità, della complessità e dell’elaborazione di un’opera che, come tanti altri capolavori della letteratura, nei nostri percorsi di istruzione siamo abituati a leggere per brevi estratti decontestualizzati o in forma antologica.

Sono stati coinvolti nell'iniziativa lettrici e lettori legati a Friburgo e alla sua Università - studentesse e studenti, collaboratrici e collaboratori, del presente e del passato, e inoltre colleghi di altri dipartimenti e insegnanti della scuola secondaria del Canton Friburgo e del Ticino -, per fare di questo ciclo una grande impresa collettiva, nella quale ciascuno ha portato il suo contributo.

A questo indirizzo è possibile riascoltare l'intervista a Paolo Borsa in merito al progetto, andata in onda il 6 maggio 2020 sulla Rete Due.